Articles by " luca8895"
5 Set
2015
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Il punto sulla Casertana. Al via la nuova stagione 2015-2016

 

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Alla vigilia dell’esordio in campionato, a Catanzaro, conosciamo meglio la nuova compagine rossoblù.

 

CASERTA, 5 settembre – Con il calciomercato oramai alle spalle, è tempo di regular season per il club di viale Medaglie d ‘Oro. Il nuovo campionato di Lega Pro 2015-2016 si preannuncia, ancora una volta, molto competitivo ed intrigante, con il girone C che è, senza dubbio, quello più agguerrito e ricco di fascino, potendo vantare tante nobili decadute in cerca di riscatto. Occhio, poi, anche a tutte quelle piazze che sono molto ambiziose e caldissime, dal punto di vista del tifo. I falchetti, dunque, dovranno ancora una volta mostrare gli artigli e dimostrare di sapersi difendere, con la speranza di potersi togliere qualche soddisfazione e magari poter puntare a qualcosa di più ambizioso, a campionato in corso.

La squadra è stata rivoluzionata, almeno per quanto concerne i titolari: via Fumagalli, Mattera, Bianco, Cruciani, Marano, Cissè, Mancino e gli esperti Carrus e Agodirin (che tra l’altro rincontrerà, stavolta da avversario, la Casertana a Catanzaro). A queste pesanti cessioni, il neo presidente Pasquale Corvino ha risposto con le acquisizioni di: Gragnaniello, Maiellaro, Gala, Capodaglio, Finizio, Canalini, Ciotola, De Angelis, Mangiacasale, Varsi e i botti finali di mercato che rispondono ai nomi di Maikol Negro e Agyei. Si aggiungono poi, sotto la voce degli acquisti, anche l’esperto Gigi Pezzella, già falchetto nella stagione 2013-2014, e arrivato nel corso di questa settimana a parametro zero, e la sudatissima conferma di Mancosu.

Si tratta di una Casertana tutta nuova, in campo e non solo, visto che anche nell’assetto societario c’è stata una rivoluzione durante un’estate, ancora una volta, testimone di contrasti tra il comune e la dirigenza rossoblù.

Andiamo, ora, ad analizzare nel dettaglio la nuova rosa a disposizione di mister Romaniello, iniziando dalla difesa che in Italia, si sa, è il reparto da cui cominciare a porre le fondamenta se si vuole vincere davvero qualcosa.

I portieri in rosa, Gragnaniello e Maiellaro, sono chiamati a rimpiazzare Fumagalli e D’Agostino. Il titolare è l’ esperto ex Savoia, una garanzia per la categoria, che sembra il giusto surrogato di Fumagalli, il quale può contare su un palmarès, in terza divisione, migliore di quello del nuovo numero 1 rossoblù, ma che ,al contrario, mai ha presenziato in una gara di serie B, cosa che può vantare il nuovo portiere rossoblù. Tanta l’esperienza maturata nel corso degli anni, con trascorsi anche al Lecce, all’ Avellino (col quale ha appunto giocato in serie B), alla Nocerina e all’ Aversa Normanna.

Il nuovo numero 12, Luigi Maiellaro, è un under 21 che può contare già più di 100 partite in carriera, tutte però in serie D. Arriva dall’Agropoli ed è sempre stato un pupillo di Lazzaro Luce che, nelle sue avvincenti avventure con Gladiator (2012-2013) e Savoia (2013-2014), lo ha voluto con sé, puntando fortemente su di lui. Unico neo: è alla prima esperienza professionistica, avendo sempre militato in D ma, vista l’età e le premesse, è un ottimo prospetto, forse anche più dell’ex Bernardino D’Agostino.

La difesa ha i suoi pilastri in Idda, Murolo, Rainone e Tito (tutte conferme eccellenti), cui si aggiunge l’esperienza dell’inossidabile capitano Salvatore D’Alterio e di Gigi Pezzella, che in questa categoria ha un palmarès importante e sicuramente sarà tra i leader dello spogliatoio, vista la mentalità vincente.

Subito dietro, nelle gerarchie di mister Romaniello, troviamo il giovane Gala, under 20 arrivato dal Gelbison e l’ex Ischia, Mario Finizio.

Insomma, vista l’omonimìa di molti calciatori rossoblù, del reparto arretrato, con importanti musicisti e cantanti della tradizione napoletana come Gragraniello, Murolo e Finizio, siamo autorizzati a credere, e sperare, che quest’anno la difesa della Casertana sia musica pura.

Al prossimo appuntamento con la nostra rubrica analizzeremo il reparto di centrocampo, per poi chiudere successivamente con quello d’attacco, intanto non ci resta che augurare buon inizio di campionato a tutta la famiglia rossoblù, ricordando che il miglior attacco è la difesa!

9 Mag
2015
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Salernitana-Casertana: una partita che vale una stagione

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Domani è la partita della stagione, si gioca il derby che i falchetti aspettavano da 22 anni or sono, quando lasciarono l’Arechi con il magico gol di Fermanelli. La squadra di Campilongo è supermotivata, è forte della sua consapevolezza, sa di potercela fare. Domani a Salerno si ricorderanno anche i lavoratori dell’Indesit, a riprova del fatto che la Casertana è molto più di una squadra di calcio, come recita il motto della società di Viale Medaglie d’oro, sempre molto attiva nel contesto socio-culturale di Terra di Lavoro. A Salerno si stimano più di 700 tifosi rossoblu, tifosi che sono stati molto vicini alla squadra in questa stagione al di sopra delle righe, dove manca solo la ciliegina sulla torta per coronare il sogno play-off. I salernitani, avendo perso all’andata per il goal di Mancosu al 93,° giocheranno la partita col coltello tra i denti, per cercare di rovinare il sogno play-off dei loro rivali.

PRECEDENTI

Tra le due compagini si contano 27 precedenti a Salerno, prevalgono i pareggi (14), mentre sono 11 le vittorie dei granata ed una sola vittoria dei rossoblù per 1-2 al Vestuti, nella stagione 1964/65. Invece l’ultima vittoria dei granata risale alla stagione 1983/84, quando vinsero al Vestuti per 2-0 con le reti di Cavastro e Zaccaro. L’ultimo precedente, invece, risale alla stagione 1992/93, prima e ultima sfida all’Arechi, che finì con uno scoppiettante gol su calcio di punizione di Fermanelli al 92° che portò al settimo cielo tutti i supporter rossoblu giunti a Salerno. Quella di domani è una partita importantissima per la Casertana, e sarà una partita importantissima e piena di emozioni anche per Sasà Campilongo, che fece parte della Casertana dei record che, dopo ben 11 vittorie consecutive, si andò a giocare il tutto per tutto a Salerno terminando la partita sul 2-2, dove lo stesso Campilongo firmò il gol dell’1-1 al 47°.

Buon derby a tutti!!

 

 

 

 

 

 

 

 

25 Apr
2015
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Casertana: E’ richiesto il Tris a Lamezia

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Dopo  la vittoria al Pinto contro il Catanzaro e l’importante vittoria conquistata a Martina Franca ,gara valida per il recupero della 32 giornata di campionato, agli uomini di Campilongo è richiesta una ulteriore impresa: fare bottino pieno a Lamezia Terme. Dopo il rasserenamento delle vicende societarie attraverso la concessione della gestione dello stadio dal comune alla società si è vista in campo una squadra con uno spirito nuovo, di dedizione, di determinazione, ed avendo di nuovo a disposizione Cisse l’impresa sembra più che possibile.

ANALISI MATCH

Il Lamezia reduce dal 3-3 di Barletta beffata solo nel finale dal gol di Turchetta,altrimenti avrebbe vinto in rimonta,è una squadra ormai salva che nelle ultime 5 gare ha collezionato 4 pareggi e 1 sconfitta.Tra Lamezia e Casertana nella cronistoria calcistica troviamo 13 precedenti di cui: 4 pareggi, 6 vittorie rossoblù(da sottolineare Casertana-Lamezia 9-0 ,31 giornata , campionato di serie D 1962-63)e 3 sconfitte.Nell’ultimo incontro disputatosi il 13\12\2014 a Caserta ha vinto la Casertana per 3 reti a 0.Nonostante i precedenti sorridono i rossoblù non bisogna dimenticare che la Vigor Lamezia è una squadra abbastanza ostica e temibile,non dimenticando che l’ essere già salvi può portare i Lametini a rischiare di più e a giocare con meno pressione psicologica( e ciò non è da sottovalutare).Nonostante tutto la Casertana sembra essere più compatta e motivata rispetto ai lametini, e questo escludendo il fattore sorpresa potrebbe essere ciò che farà la differenza.